22 Settembre 2026

Antonio Chiodi Latini

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VEG & NATURAL

Il vegetale torna all’essenziale.
A Torino, quando si parla di cucina vegetale, un nome arriva prima di molti altri: Antonio Chiodi Latini.

Più di dieci anni fa, quando il vegetale era ancora spesso relegato al ruolo di contorno o di alternativa, Chiodi Latini aveva già scelto di metterlo al centro. Una strada allora poco battuta: qualcuno gli aveva dato del pazzo, ma io in pausa pranzo amavo tornare spesso in quello spazio color salvia di via San Quintino. Una cucina che è diventata nel tempo parte della storia della cucina contemporanea torinese.

Oggi quella storia continua, ma nel pranzo feriale cambia registro.
Da settembre, con il restyling del locale di via Bertola, la pausa pranzo di Chiodi Latini si toglie le sovrastrutture e torna all’essenziale: l’ortaggio, con le sue peculiarità, trattato con rispetto e senza bisogno di travestimenti.

La cucina si fa schietta e riconoscibile. Ci sono l’insalata russa e l’antipasto piemontese, gli gnocchi con fonduta di anacardi, la Pa.Po.Ba., ovvero pasta, pomodoro e basilico. E poi la melanzana arrosto, la Turineisa, quell’hot dog con zucchine e chips di porri diventato signature dai tempi della Trattoria Vegetale al Mercato Centrale, il tramezzino di patate e persino un bollito misto completamente vegetale.

Anche i dessert seguono la stessa filosofia, con poco zucchero: dal gelato del giorno alla frutta cotta.
E soprattutto ci sono prezzi da vera pausa pranzo: i piatti vanno dai 5 ai 10 euro, mentre a soli 15 euro c’è la Collezione Underground, una sorta di percorso per attraversare questa cucina (5 generosi assaggi) senza dover scegliere.

Mi piace l’idea che dopo aver contribuito a portare la cucina vegetale fuori dalla nicchia, oggi Chiodi Latini scelga di riportarla alla sua forma più semplice: buona, quotidiana, accessibile, grazie anche alla presenza a pranzo di Giorgia (Chiodi Latini) che ha continuato negli anni a seguire il progetto, prima nella Trattoria Vegetale del Mercato Centrale e poi nell’Emporio Vegetale, da cui escono anche molti conservati.

Perché forse il futuro del vegetale non ha bisogno di sembrare futuristico.
Ha bisogno, semplicemente, di essere buono e bon pat.

Antonio Chiodi Latini
V. Antonio Bertola, 20/B
011 026 0053
https://www.antoniochiodilatini.com/
Instagram
MART – SAB: pranzo e cena DOM e LUN: chiuso

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