
Esistono a Torino i ristoranti per turisti?
Passeggiando tra piazza Castello e le vie ortogonali a via Garibaldi, la via pedonale – sembra – più lunga d’Europa, tra catene in franchising, pizze al taglio e locali assortiti tra kebab e friggitorie, ci si rende conto che qualche locale ad hoc per i viaggiatori in città c’è.
Non so se Host sia un locale per turisti. Di sicuro, nel pranzo di fine agosto con la mia amica Paola di Casa Pepita, i turisti erano molti più dei local.

Effettivamente, il menu vuole da una parte raccontare il Piemonte – vitello tonnato, plin agnolotti, tomino con bagnet verd, insalata russa con tonno – e dall’altra offrire una panoramica sulla gastronomia nazionale: dalla carbonara agli spaghetti ai frutti di mare, dalla caprese con mozzarella di bufala alla caponata con granella di nocciole.
Da local, come abbiamo mangiato? Bene!
Complice il caldo, abbiamo scelto quattro antipasti freddi da condividere: tutti di buona fattura, nessun errore di esecuzione e, cosa che non guasta, un conto interessante: 17,50 € a testa, caffè compreso.

Forse Host è soprattutto un ristorante per turisti. Ma di quelli che, se sei di Torino, non hai bisogno di evitare. La cucina è senza pretese, il menu strizza l’occhio a chi cerca i grandi classici italiani e piemontesi e il prezzo non sembra pensato per spennare il viaggiatore di passaggio.
E se accanto a noi i turisti ordinavano carbonara e spaghetti allo scoglio, noi torinesi ci siamo concessi vitello tonnato, tomino e insalata russa. Alla fine, forse, è proprio questo il punto: in una città seppur non prettamente turistica come Torino anche i ristoranti per turisti possono essere buoni indirizzi per i local. Basta sapere cosa aspettarsi.
HOST – Cafè Bistrot Torino
Via Porta Palatina, 13
011 765 3376
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MERC – LUN: pranzo e cena Chiuso il martedì