28 Settembre 2021

Azotea

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GLOBETROTTER

Da Laigueglia al centro di Torino.
Passando per il Perù e il Giappone.

Prima un locale nella bella, e molto amata da piemontesi e lombardi, località del ponente ligure e poi la decisione di chiudere quell’avventura ligure, che risentiva sicuramente della stagionalità, e tuffarsi nella movida cittadina.

Cocktail, tapas, piatti più strutturati che oscillano tra cucina giapponese (udon, tempura, chirashi) e peruviana (causa, tacos, lomo saltado, tiradito) e dolci decisamente fusion. Sì, forse fusion è il concetto che definisce la tipologia di cucina praticata, ma anche i cocktail e in generale lo stile degli interni, tra coctail bar newyorchese e sala da tè londinese con carta da parati floreale e serramenti shabby-chic.

Mi è piaciuto meno il fatto che non avessero un menu cartaceo e di fronte al crash della piattaforma informatica sul sito abbiamo dovuto barcamenarci tra il loro tablet di servizio e consigli sparsi a voce, le porzioni decisamente esigue dei piatti a fronte di prezzi non proprio bassi (dai 16 ai 18), tempi, anche per il problema iniziale della scelta dei piatti, decisamente lunghi.


Il mio parere?
Parto da quello che mi è piaciuto di più.
Sicuramente lo stile, curato e quasi unico a Torino, i cocktail, ben eseguiti, originali e a un prezzo interessante (9/12€) e le tapas: tanto le Empanadas Japolatinas, farcite con pollo, salsa di soia, pomodorini e porro (3pz/8€) quanto le Croquetas di baccalà a base di baccala e yucca e panatura croccante con panko e cocco, maionese smoky con peperoncino chipotle (5pz/8€).

Le mie non sono critiche ma consigli.
Perché Azotea con quei cocktail e quella bellezza ha tutte le carte in regola per diventare un posto ‘buono’ e interessante anche per la cena.

Azotea
Via Maria Vittoria, 49/B
328 801 5231
Instagram
MART – DOM: dalle 18:30. Chiuso il lunedì


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