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Non so a voi, ma a me già solo l’espressione “panini al vapore” mi dà l’idea di morbidezza, di coccola e quindi di buon umore.
Fino a qualche tempo fa per assaggiarne di buoni e autentici, occorreva spostarsi nella Chinatown delle grandi metropoli europee o statunitensi, se non direttamente in Cina.

Da qualche tempo anche a Torino è possibile assaggiarli ed è di qualche settimana l’ultima apertura in merito: a dicembre ha infatti iniziato la sua avventura torinese MU bao, piccolo locale street food di tradizione cantonese specializzato proprio nei bao – il cui nome completo è baozi –, i piccoli panini al vapore ripieni.
La location è una delle più turistiche in città, in via Accademia delle Scienze 2E, tra Piazza Castello e il Museo Egizio, che piacerà tanto ai turisti quanto ai local come Monsu Barachin.

MU bao è una creatura di Suili Zhou, di suo fratello Bin e della loro famiglia, già proprietari del ristorante MU dimsum a Milano e del Mu Fish di Nova Milanese, di cui è patron Liwei Zhou, ed è nato con l’obiettivo di raccontare nel profondo, anche nella città sabauda, la tradizione della cucina cantonese e in particolare di Hong Kong.
Di cosa sono ripieni i Bao?
Maiale bio e cipolla (Bao Bao 生煎包), maiale bio caramellato (con bao alla griglia Char Siu Bao 叉燒包 o nero Black Char Siu Bao 黑金叉燒包), anatra alla pechinese (Peking bao 鴨肉包), sole verdure e spaghetti di soia (Veg bao 蔬菜包) o crema all’uovo d’anatra (Bao alla crema 奶皇包), solo apparentemente simile alla nostra crema pasticcera.

In continuità con il fratello maggiore milanese tra i piatti in menù figurano anche tre “ravioli” scelti per essere particolarmente rappresentativi della tradizione: il Raviolo Szechuan, ravioli bolliti di carne di maiale bio, con salsa Szechuan; gli Shuǐ Jiǎo, ravioli bolliti di carne di manzo biologico, serviti con salsa alle spezie e i Guo -Tie, ravioli brasati con ripieno di maiale bio, cipollotti e zenzero.
Le materie prime sono preferibilmente biologiche (come la carne di maiale che ha origine spagnola), mentre la farina di frumento, povera di glutine, viene fatta arrivare direttamente da Hong Kong, come anche alcune spezie.

I bao vengono preparati nel laboratorio di Milano, abbattuti e trasportati ogni mattina a Torino; i bao costano 3,50€ l’uno mentre i ravioli 5€ 8 pezzi: sono per lo più per l’asporto perché lo spazio a disposizione per quanto intimo e curato è proprio ristretto, ma ci assicurano che nei mesi più caldi un bel dehors permettera ai clienti di sostare, godendosi l’atmosfera del centro città.

E allora basterà chiudere gli occhi per sentirsi trasportare nella baia di Hong Kong, immersi in “una metropoli cosmopolita, dove la cultura britannica e quella cinese convivono da secoli scambiandosi usi e tradizione e dando vita a novità che poi catturano l’attenzione di tutto il mondo.”
MU Bao (Torino)
Via Accademia delle Scienze, 2/E
331 206 4406
Pagina Facebook
Sempre aperto: 11:30 – 21:30

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