VEG & NATURAL

VERDEGUSTO_1Nel 2017 il blog aveva un appuntamento settimanale fisso sui toni del verde..
Il lunedì era il #freemeatmonday e Monsu Barachin provava quindi ogni sette giorni un locale vegetariano o vegano in città, sulla scorta della notizia, uscita sempre l’anno scorso, data dal Guardian di Torino come ‘veg leading city in Italy’; in un anno ho assaggiato l’alto e il basso del nomeat food subalpino e mi sono reso conto che, anche in questo ambito, c’è chi fa le cose per bene e chi meno.

Nel frattempo qualche locale ha chiuso e qualche altro è stato aperto, non è più lunedì il giorno veg, ma per ben due giovedì di fila ho assaggiato due soddisfacenti cucine vegetariane, per coincidenza a qualche metro di distanza l’uno dall’altro; del colpo di fulmine del primo (Chiodi Latini New Food) ne ho già ampiamente scritto, del secondo il racconto è quello che segue.VERDEGUSTO_2

Verdegusto è un angolo candido e luminoso con tavoli apparecchiati con stile, qualche pianta verde alle pareti inframezzate da opere di arte contemporanea, tra i toni del legno e del turchese; la cucina si preannuncia subito con alte ambizioni: un menù correttamente non ampissimo e aggiornato periodicamente, puntando effettivamente molto su verdure e frutta, con anche una selezione di pizze e focacce, da impasti a lunga lievitazione e pasta madre/lievito di birra.

E io ho assaggiato proprio quella, una sorta di focaccia farcita con gorgonzola, patate viola, cavolfiori e salsa (di pomodoro) di Nola: ottimo il contrasto tra la salsa (dolce) di pomodoro, le verdure delicate e il formaggio erborinato saporito, un po’ abbondante il filo d’olio sopra.
VERDEGUSTO_3Un amuse-bouche buono ma non indimenticabile (pappa al pomodoro con sfoglia cacio e pepe) e un dolce molto bello, molto complesso, molto articolato (e a dire il vero anche un po’ difficile da mangiare) di cui ho trovato solo poco sostenibile il prezzo: 14 euro, al pari di prezzi in ristoranti stellati.
In ogni caso uno spettacolo per gli occhi di forme e colori: DALLA MIA TERRA… LE LANGHE che comprendeva “un bônèt cremoso con spuma all’uva Dolcetto, morbida pannacotta con una goccia di grappa al Nebbiolo su coulis di frutti rossi, frangipane e brut e bun fatto a gelato.”VERDEGUSTO_4
Diversamente primi e secondi con impiattamenti impeccabili (sbirciati dai tavoli a fianco) per sapori altrettanti convincenti, che mi hanno confermato sempre i vicini di tavolo ;).

Consiglierei un menù (economicamente) più leggero a pranzo, perché sappiate che la concorrenza a pochi passi da voi, soprattutto in pausa pranzo, è molto alta!

Verdegusto
Via Bellini, 8
011 1921 7540
http://verdegustoristorazione.com/
Pagina FaceBook
MART – SAB: pranzo e cena  DOM: solo pranzo
Chiuso il lunedì e domenica a cena

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *