DE-LUXE

Qualcosa di diverso.
A Torino ma anche altrove in Italia.
Sebbene Googlemap vi indicherà con precisione dove si trova, farete fatica a riconoscerlo come ristorante seppur abbia un insegna in ferro con il nome e un bonsai esterno come riferimento. E anche una volta dentro, il contesto, l’accoglienza e l’esperienza saranno diverse da quelle degli altri ristoranti, ancor di più in pausa pranzo.

Mai nome fu infatti più emblematico: il pranzo da Unforgettable è stata davvero un’esperienza indimenticabile. Nella sua semplicità e essenzialità.
Si viene fatti accomodare lungo il bancone, il cosiddetto chef’s table, con pochissimi coperti e Cristian Mandura – conosciuto al mitico Geranio di Chieri ma con esperienze precedenti in curriculum anche al Noma di Copenaghen e al Cambio di Torino – in persona con l’aiuto di qualche collaboratore vi racconterà la sua idea di pranzo e cucinerà quasi davanti a voi.
Qual è l’idea? Quella, a mio avviso geniale e poco convenzionale, di mettere il ‘vegetale al centro’ e l’animale (carne e pesce) come contorno: nel menù del pranzo quattro verdure (naturalmente di stagione) e quattro animali (nel mio caso ma penso sempre due pesci e due carni) tra cui sceglierne due abbinamenti; con acqua e caffè a 25 euro.
Ho trovato tutto buonissimo e per nulla scontato o gratuito: a partire dalla spuma di cavolfiori gratinati con capesante scottate al peperone bruciato con melassa di peperoni e salsiccia cruda di Bra – il piatto che ho amato di più –, dalla guancetta di maiale stufata con lattuga brasata e sabbiata e senape alla zucchina ricomposta – uno spettacolo la preparazione – con baccalà crudo.
Il dolce: una rivisitazione della classica pere e cioccolato con un sandwich di pasta fillo con marshmellow al cioccolato, crema di cioccolato e gocce di pere da mangiare rigorosamente con le mane.

Ci siamo stupiti molto, ci siamo sentiti coccolati anche solo dal semplice racconto della genesi dei piatti e della loro preparazione, abbiamo trovato bellissimi gli spazi, gli accessori, l’atmosfera, la musica in sottofondo.
Perché si inizia a gustare già solo dal racconto del cibo, perché pranzi così non si dimenticano in fretta.

Pensavo di andare a mangiare pranzo, sono andato al Teatro. Del Cibo.
Che bello, che buono!
Unforgettable Torino
Via Valerio Lorenzo, 5
Pagina FB
327 739 5709
LUN – SAB: pranzo e cena
Chiuso la domenica.

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