L’ITALIA DELLE REGIONI

Chissà perché di tutte le cucine regionali, quella laziale e precisamente romana è una delle più popolari e amate?

Secondo me perché unisce sapore e sostanza alla semplicità. Sughi come la carbonara, la crema di cacio (pecorino) con il pepe, la gricia e la amatriciana fanno venire l’acquolina solo a pronunciarli; a patto che siano realizzati a regola d’arte.

E i due primi assaggiati nella più recente apertura a tema cucina romana a Torino, andavano proprio in quella direzione: pasta al dente, sugo saporito e legante, porzioni abbondanti.Ro.Ma, trattoria spartana, che hanno aperta Chef Cencio, sbarcato a Torino per amore, e i suoi soci meno di un anno fa su corso Francia a qualche metro dalla stazione Bernini della Metro.

Stesso menu a pranzo e a cena dove non mancano i capisaldi della cucina romana: i più ordinati sono i primi (11€): quelli raccontati sopra con qualche fuori menu come l’eccezionale pacchero con sugo di coda alla vaccinara provato da me.

In menu – informale fotocopia in cartellina trasparente – anche qualche antipasto – chips di carciofi (7€), porchetta di Ariccia (13€), trippa (8€), fagioli e cotiche (8€), polpette di cicoria (7€) – e secondi: coda alla vaccinara (15€), saltimbocca (14€), costolette d’abbacchio alla scottadito (14€) con i loro contorni (5/7€).

Dajè Chef Cencio
Per me è sì, assolutamente sì.
Trattoria Ro.Ma
C.so Francia, 81/A
324 545 2475
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Aperto pranzo e cena. Chiuso lunedì e domenica a pranzo

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