PIZZA & CO

Per la pizza Monsu Barachin ha una regola, o meglio due che possono essere ridotte alla stessa: se la mangi a cena e ti svegli, il mattino dopo, con una fame da lupi o se la mangi a pranzo e verso metà pomeriggio hai di nuovo fame, vuol dire che quella che hai mangiato era un’ottima pizza.

Come d’altra parte quella mangiata giovedì scorso da Pizzium.
Aperta poco più di un mese in via Bava, proprio dietro piazza Vittorio, tra il centro e Vanchiglia, è l’ennesima apertura in giro per l’Italia dal genio creativo e imprenditoriale di Giovanni ‘Nanni’ Arbellini.

Una pizza, quella che lui propone, rigorosamente napoletana con un cornicione particolarmente pronunciato con alle spalle una lievitazione di almeno 24h a temperatura ambiente che permette, come leggo sul sito, “che tutti gli zuccheri vengano scissi correttamente e la pizza risulti correttamente digeribile”. Appunto ;)
La farina di partenza è una Petra di tipo 0, macinata a cilindri di media forza e il menù di PIZZIUM, oltre alle basiche Margherita (7€), Marinara (6) e Bufala (10) e a qualche antipasto della tradizione sfiziosa meridionale (bruschette, freselle, focaccine), è un vero e proprio “viaggio” culinario della pizza napoletana lungo lo stivale, alla scoperta dei sapori della tradizione italiana.

14 pizze speciali (9/12€) dedicate a tradizioni, ricette, ingredienti e prodotti delle Regioni italiane e io so già che la prossima volta assaggerò quella emiliana con Fior di latte Caseificio Fior d’Agerola, mortadella Salumificio Villani e granella di pistacchi.

A pranzo la margherita/pizza del giorno/qualche piatto verace di cucina (pasta, polpette, ..) con acqua/bibita e caffè a 10€.
C’è nell’aria torinese una nuova apertura; noi contiamo di tornarci prima per altre pizze e i dolci (babbà/tiramisù/cannolo: 5 €).

PIZZIUM
Via Eusebio Bava, 2R
011 249 0151
https://www.pizzium.com
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Sempre aperta.

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