PIZZA & CO

Ci sono andato per la pizza, ma ho scoperta una cucina, nel pranzo feriale, altrettanto soddisfacente, altrettanto partenopea.
Tra l’altro molto frequentata, essendo molto vicina alla stazione di Porta Nuova.

La pizza è la classica napoletana dal cornicione alto (troppo?) e cotta nel forno a legna: molte quelle in menù tra bianche e rosse; un po’ meno quelle nel menù a 7,50€ tra cui le più amate e ordinate, restano – oltre ovviamente alla Margherita e la Ercolano, una marinara con pomodoro, aglio, olio, origano e basilico, l’Agerola con pomodoro, FDL (fior di latte), basilico e grana grattugiato (quella assaggiata da me) e la Sorrento con pomodoro, provola affumicata, basilico e grana grattugiato.
Molto economici gli altri menù che rimanendo sotto i dieci euro prevedono un primo (servito nel tegame) e un secondo (di terra o di mare) con un piccolo dolcino o frutta, vino o acqua e caffè.
Le mie mezzemaniche rigate con cozze e pecorino al dente, semplici ma saporite e il coniglio all’ischitana umido e ben cotto con melanzane ‘a mulignan e spinaci, ottimi in accompagnamento.
Disponibili anche insalate con la mozzarella (fior di latte e bufala) bella grande direttamente da giù.
Diversamente è possibile attingere dal menù uno dei tanti fritti come ‘O cuoppo e nanninella con arancini, crocchè, cozzoncello, montanara, zeppoli (7,80€), ‘ O cuoppo è mare con gamberi, calamari e baccalà (12,50), E’ panzarotto cavere, ovvero quattro crocchè di patate (4), E’ palla e risi, quattro arancini con carne, piselli, formaggio e ragù (4) e la mozzarella in carrozza (5,50).Dolci fatti in casa, soprattutto napoletani: pastiera, zeppole, caprese, tiramisù: semplici e buoni.
Quando la nostalgia canaglia partenopea viene fuori, è qui che la dovete sedare.

N.B. Il nome della pizzeria non centra nulla con la pizza, ma è l’incipit di un detto napoletano molto popolare: “Pizzeche e vase nun fanno pertose e maniate ‘e zizze nun fanno criature.” Letteralmente: pizzicotti e baci non perforano e carezze di seni non generano creature.
Anche se io ne preferisco un’altra letta sulla tovaglietta durante la mia visita da Pizzeche e vase : “Quann’ ‘o mellone jesce russo, ognuno ne vo’ ‘na fella. ” perché anche quando la pizza è buona, tutti ne vorrebbero ‘na fella“.
Pizzeche ‘ VASE
Via San Pio V, 7
011 1971 4803
Pagina FB
Sempre aperto

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