RISTORANTE

Logisticamente l’osteria Rabezzana è un crescendo.
Un dehors piccolissimo (solo due tavoli), un’entrata più grande fitta di bottiglie e un’ampia sala al piano seminterrato che è il vero fiore all’occhiello del locale.

Questa nasceva infatti come sala da ballo d’albergo, segnalata anche dai documenti dell’Esposizione Internazionale nel 1911; oltre allo spazio occupato dalle bottiglie, è visibile anche l’ex magazzino, un tempo utilizzato per l’imbottigliamento dei vini, ora adibito a “sala eventi”, dove spesso vengono tenuti corsi di avvicinamento al vino, enologia e gastronomia, mostre d’arte e artigianato, presentazioni di libri, concerti e performance, spesso a tema ‘vino’.
Un’offerta enologica particolarmente ampia che parte indubbiamente dalla loro produzione nel Monferrato (in particolare Barbera e Grignolino d’Asti Doc, ma anche Ruchè, Dolcetto d’Alba, Langhe Nebbiolo, Nebbiolo d’Alba, Barbaresco, Roero Arneis, Spumante Brut, Moscato d’Asti) che la famiglia Rabezzana da oltre quattro generazioni, ovvero dal 1876, produce e in questi ultimi anni anche con metodi biologici.

Per quanto riguarda il menù del pranzo un’offerta molto interessante che prevede varie possibilità (1 piatto +acqua e caffè a €10, 1 piatto + calice a €10, 2 piatti + calice €15 e dolce e caffè €5): tradizione piemontese e nazionale per piatti ben eseguiti e bilanciati nel sapore e nelle quantità.
La mia battuta di fassona al coltello, in accompagnamento a verdure saltate, era ottima, e il dolce, a scelta tra tre, molto buono e completo: panna cotta alla menta bianca e una mini crème brûlée con un bicchierino di zibibbo gentilmente offerto.
Un menù che cambia settimanalmente e dove in questi giorni troviamo l’albese con crema al castelmagno, le tagliatelle con ragù di fassona, il vitello tonnato, ma anche penne all’amatriciana e filetto di maiale al miele di castagno.

Qui non potete esimervi dall’accompagnare il pasto con un calice di vino che l’osteria vi facilita la scelta, selezionandolo già in abbinamento al vs piatto; e il Greco di Tufo Vinosia che accompagna la battuta vi confermo che era davvero ottimo e aromatico.

Un indirizzo da segnarsi per pranzi (e cene) nel centro di Torino.
Per bere e mangiare (molto bene) a due passi da piazza Solferino e piazza San Carlo: i turisti sono avvisati!
Osteria Enoteca Rabezzana
Via San Francesco d’Assisi, 23
011 543070
www.osteriarabezzana.it
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MART- SAB: pranzo e cena
Chiuso domenica e lunedì

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