La pausa pranzo è spesso l’unico momento di sosta durante la giornata lavorativa e come tale occorre godersela – almeno ogni tanto  – come vero piacere gastronomico.

L’idea di fondo è quella di raccontare indirizzi che sappiano conciliare in modo interessante e originale cibo buono e ‘sincero’ con un conto leggero.

I luoghi della pausa pranzo sono i più diversi ed esplorano tutto ciò che Torino, la città del gusto, può offrire in materia: trattorie, ristoranti tradizionali ed etnici, pizzerie, focaccerie, ma anche gelaterie, quando il cono da passeggio può costituire una valida alternativa al pranzo, o botteghe alimentari e mercati rionali, dove procurarsi il necessario per prepararsi un pranzo versione pic-nic, da consumarsi in un parco cittadino o sulle rive del Po.

Non manca infine la segnalazione del quartiere in cui il locale si trova, permettendo al lettore più interessato di esplorarne il contesto con il link al relativo post su www.suburbiataurinorum.blogspot.it, da cui in qualche modo Monsu Barachin deriva.