TRATTORIA

Ci sono dei cibi invernali, ci sono quelli estivi e poi ci sono dei cibi che Monsu Barachin mangerebbe tutto l’anno, anche in questa che sembra essere la settimana più calda dell’anno: ovvero Sua Maestà i gnocchi.

Tempo fa Luca Iaccarino aveva celebrato quelli del Bar Trattoria (senza nome) di via Oropa.
E allora capitandoci per caso davanti all’ora di pranzo, ho provato questa piccola piola autenticamente vintage di Vanchiglietta (vd. calciobalilla, perlinato e bancone e tavolini in formica) che resiste, sempre uguale a se stessa, da oltre cinquant’anni: qualcosa vorrà dire se un locale solo indicato come bar trattoria di via Oropa sia immediatamente riconoscibile anche senza un’insegna e soprattutto sia così longevo.
La fortuna era dalla mia parte e la cuoca, nonchè titolare (tale Carla Corneglio), aveva appena finito di preparare i gnocchi.

Confermo: tra i migliori mai mangiati, praticamente uguali a quelli che preparava mia nonna Tugneta (limite di paragone inarrivabile): li servono al ragù o al gorgonzola, ma la temperatura vicina ai 30°C mi ha fatto propendere per il primo. E anche questo molto piemontese: poco pomodoro, carne e verdure tagliate non troppo fini e in quantità tali da non coprire il gusto delle patate.
A seguire una perfetta, sia di sapore ma soprattutto come temperatura, bistecca impanata di vitello in carpione e carote stufate.

Lasciate passare agosto e poi andateci a settembre: prima cosa per i gnocchi, seconda perché non so fino a quando riusciranno a rimanere aperti; io mi auguro per almeno altri cinquant’anni.
Bar trattoria di via Oropa
Via Oropa, 9,
011 88 59 39
Aperto solo a pranzo e chiuso la domenica.

6 pensieri su “Bar Trattoria di via Oropa

  1. Mario

    Ottimi gnocchi, barbera sfuso più che discreto, ambiente….. sono ritornato indietro di cinquant’anni, mi ha emozionato.
    Un altro avventore mi ha consigliato di ritornare quando la signora preparerà gli agnolotti; secondo lui sono ancora migliori dei gnocchi. Proverò.
    Grazie della segnalazione, con un gran sorriso

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  2. Sebasgiano

    Sono andato oggi 26/12/2018 a pranzo :
    due persone
    io ho preso l’antipasto: un tomino,due acciughe di numero e due fette striminzite di lardo,un primo ,agnolotti al ragu’ in bianvo fi coniglio,secondo,tacchino al forno con contorno di carote, porzione risicata..la mamma ha preso solo il primo, 1/2 litro di vino rosso sfuso ,1/2 di acqua naturale , due caffe’…provate a dire? 35 €
    d’accordo che e’ santo stefano…poi quando ho chiesto il conto al bancone..
    mi ha risposto, girato di spalle ed anche senza ricevuta..
    pensavo di aver trovato un posto di quelli come piaciono molto a me…invece
    ladri patentati

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    1. Monsu Barachin Autore articolo

      Mi dispiace che abbia avuto un’esperienza non piacevole. Io con un primo, secondo e contorno e un bicchiere di vino non ho speso mai più di 10 euro nei pranzi feriali (mai provato nei giorni di festa).
      E i gnocchi, comunque, sempre indimenticabili.

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