GLOBETROTTER

Da Laigueglia al centro di Torino.
Passando per il Perù e il Giappone.

Prima un locale nella bella, e molto amata da piemontesi e lombardi, località del ponente ligure e poi la decisione di chiudere quell’avventura ligure, che risentiva sicuramente della stagionalità, e tuffarsi nella movida cittadina.

Cocktail, tapas, piatti più strutturati che oscillano tra cucina giapponese (udon, tempura, chirashi) e peruviana (causa, tacos, lomo saltado, tiradito) e dolci decisamente fusion. Sì, forse fusion è il concetto che definisce la tipologia di cucina praticata, ma anche i cocktail e in generale lo stile degli interni, tra coctail bar newyorchese e sala da tè londinese con carta da parati floreale e serramenti shabby-chic.
Il mio parere?
Parto da quello che mi è piaciuto di più.
Sicuramente lo stile, curato e quasi unico a Torino, i cocktail, ben eseguiti, originali e a un prezzo interessante (9/12€) e le tapas: tanto le Empanadas Japolatinas, farcite con pollo, salsa di soia, pomodorini e porro (3pz/8€) quanto le Croquetas di baccalà a base di baccala e yucca e panatura croccante con panko e cocco, maionese smoky con peperoncino chipotle (5pz/8€).

Mi è piaciuto meno il fatto che non avessero un menu cartaceo e di fronte al crash della piattaforma informatica sul sito abbiamo dovuto barcamenarci tra il loro tablet di servizio e consigli sparsi a voce, le porzioni decisamente esigue dei piatti a fronte di prezzi non proprio bassi (dai 16 ai 18), tempi, anche per il problema iniziale della scelta dei piatti, decisamente lunghi.

Le mie non sono critiche ma consigli.
Perché Azotea con quei cocktail e quella bellezza ha tutte le carte in regola per diventare un posto ‘buono’ e interessante anche per la cena.

Azotea
Via Maria Vittoria, 49/B
328 801 5231
Instagram
MART – DOM: dalle 18:30. Chiuso il lunedì

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *