PIZZA & CO

Fino a quattro mesi fa a Torino nessuno preparava la pizza a portafoglio.

Deve essere successo qualcosa tra la fine di novembre e i primi di dicembre perché nel giro di pochi giorni a Torino hanno aperto due pizzerie specializzate nell’ormai celebre pizza piegata in quattro: consumata passeggiando a Napoli, ma volendo anche qui.

Stefano, cagliaritano, pizzaiolo da dieci anni, ha scelto una zona (San Paolo) ad alta frequentazione studentesca e ha deciso di dedicarsi completamente alla pizza a portafoglio con un impasto leggermente più piccolo (180/200 g) di quella tradizionale al mattone.
Anche i prezzi ha deciso di tenere bassi, accostando alle classiche (2,80/5,50€) alcune più contemporanee di cui la Oro dei Poveri (6,30€) con ricotta di pecora, cipolla rossa marinata a freddo, fiordilatte e culaccia (come un culatello ma non insaccato), Re Suino (5,80€) con fiordilatte, pomodori ciliegini di collina, culaccia e basilico e Mediterranea (6,10€) con pomodoro San Marzano DOP, pomodori ciliegini di collina, cipolla rossa marinata a freddo, olive taggiasche, capperi, origano le più amate e ordinate.

Il nome?
Da disciplinare la Pizza napoletana deve stare in forno da 60 a 90 secondi: forno rigorosamente a legna che Stefano ha acceso da 4 a 6 ore prima.
Non ci si improvvisa pizzaioli (a portafoglio) e Stefano l’ha imparato benissimo.

60 90 Pizza a Portafoglio
Via Scalenghe, 1/D
011 036 2980
LUN – MERC: solo pranzo  GIOV – VEN: pranzo e cena  SAB: solo cena
Chiuso la domenica.

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