Archivio mensile: aprile 2017

Pʌɪ Bikery

PAI_BIKERY_01Una vecchia conoscenza di Monsu Barachin.
Che l’ha scoperto prima per il brunch (che qui nel weekend dura tutto il giorno) che per le pause pranzo.
Poi è stata la volta la volta del fridayburger, ma la consacrazione a luoghi del cuore è stato con il club sandwich del giovedì. (altro…)

BARIOLE’

BARIOLE_1Nomen omen.
Ovvero di come le cromie di un grande e barocco lampadario in vetro soffiato abbiano ispirato il nome del locale: bariolé, che in francese significa appunto variopinto.
Variopinti sono poi anche i piatti che stupiscono per la grazia formale e gli accostamenti cromatici con cui sono composti. (altro…)

Kookie

KOOKIE1All’ombra delle Mole, che per noi torinesi è un po’ come essere in zona Colosseo a Roma o Ponte Vecchio a Firenze, quindi il massimo della folla turistica, una bella gelateria un po’ sala da tè con toni pastello e lampadari di cristallo, relativamente giovane (ha aperto meno di un anno fa): un nome un po’ inglese, ma un’attenzione tutta italiana alle materie prime e ai gusti dei gelati. (altro…)

HAFASTORIE

HAFASTORIE5Sono tanti i motivi per cui HafaStorie mi ha conquistato; prima di tutto la location in una storica Galleria Umberto I un po’ dimenticata dai torinesi e dai turisti ma che collega, fisicamente e culturalmente, il centro commerciale della zona ovvero il multietnico Mercato di Porta Palazzo con il nucleo storico della città: il duomo, il Quadrilatero Romano e le Porte Palatine. (altro…)

Gelati d’Antan

GELATI_DANTAN1I pro e i contro di andare in tarda mattinata in gelateria.
Non trovi ressa e ammiri il gelatiere che miscela davanti a te gli ingredienti (panna e latte freschi, uova, frutta di stagione) per preparare a vista i gusti della giornata; l’unico aspetto negativo che non tutti i gusti sono ancora pronti e ti toccherà ritornare nel pomeriggio per assaggiarli tutti, o almeno quelli speciali. (altro…)