Archivio mensile: settembre 2016

LE SCODELLE

scodelle1Amo da sempre i piatti della cucina emiliana – spingendosi nella bassa fino al Mantovano e Cremonese – che trovo corposi e rassicuranti: tortelli di zucca, salumi caserecci, erbazzone; tutto innaffiato dal frizzante succo d’uva locale, Sua Maestà il Lambrusco. (altro…)

GASTRONOMIA F.LLI BRUZZONE

gastronomia_bruzzone_1Della bontà della loro pasta fresca (essenzialmente agnolotti e tagliatelle all’uovo fatte a mano con farina macinata a pietra Antiqua) è già stato detto molto, dirò allora che anche il resto in bancone era buono, fresco, cucinato bene. (altro…)

BARBITURICI

barbiturici1Da cosa partiamo per descrivere Barbiturici?
Sicuramente dal fatto che Monsu Barachin ha vinto il pregiudizio che un locale di assoluta tendenza al momento in zona Vanchiglia in città potesse essere così buono in termini gastronomici. (altro…)

MEZZALUNA

mezzaluna1La cucina, e tanto più la ristorazione vegana, non si improvvisano.
Anche se in questi ultimi mesi/anni locali e gastronomie vegane sono sorti come funghi in città spinti da tendenze alimentari sempre più diffuse, non sempre il risultato finale è così buono. (altro…)

RURAL PIZZA

rural_pizza1L’ultima nata della famiglia Ruràl è una pizzeria.
Dopo un ristorante, tre latterie, un emporio abiti, per la pizza il patron Marco Ceresa ha scelto un’ex vetreria nel nuovo quartiere torinese di tendenza Aurora a breve distanza dalla Dora e da corso Regio Parco: l’Architetto Marco Gennaro con toni vintage e ruràl (legno grezzo, resine colorate, pattern scozzesi, tavoli ‘artistici’) l’ha trasformato in un locale che potrebbe stare benissimo nel Meatpacking a NYC o nell’East-end londinese. (altro…)

TORRE

TORRE1Il tempio della granita siciliana a Torino.
E’ vero che in città c’è anche il Siculo di via S. Quintino, ma se uno vuole consumare una granita nel bicchiere di vetro seduto sbocconcellando una brioscia col tuppo, come in un dehors di Mondello o su via Etnea a Catania, allora dovete proprio venire da Torre. (altro…)

SANTA PELAGIA

SANTA_PELAGIA_1Un luogo che (mi) fa tanto vacanza.
Sarà l’interno cortile che mi ricorda le corti meridionali con bicicletta, vasi e tavolini, sarà che qui il pesce lo cucinano divinamente (e non solo quello), ma fare pausa pranzo da Santa Pelagia è un po’ immaginare di essere ancora in vacanza, sorseggiando un prosecco fresco (servito al calice come altri vini). (altro…)