Archivio mensile: luglio 2015

2015/07/30
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L’ITALIA DELLE REGIONI

PASTIS1Nella piazza più parigina di Torino, l’essenza della Sicilia (a tavola): non è uno slogan pubblicitario, ma la descrizione di uno dei locali più longevi (15 anni il 30 giugno scorso) e iconici del Quadrilatero Romano: Il Pastis.
Ottima cucina siciliana e un dehors che è davvero il plus del Pastis: l’ombra dei platani con la vista sugli storici palazzi dall’allure francese di piazza Emanuele Filiberto. (altro…)

2015/07/29
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GELATO

MONDELLOQualche anno fa avevo scoperto in una gelateria di Scicli una combinazione di rara bontà: un cono di cialda fritta, come quella del cannolo, ripiena di gelato con gusti – ovviamente – in tema siculo: ricotta, cannella, carrube.

Anche a Torino da qualche tempo è possibile consumare la cialda artigianale di cannolo con il gelato: da Mondello, che con il Pastis, rappresenta in piazza Emanuele Filiberto un felice distaccamento gastronomico di Sicilia a Torino. (altro…)

2015/07/23
RISTORANTE

SARTORIA1_newPer fortuna esistono dei (buoni) motivi per cui Monsu Barachin ha la scusa per ritornare in alcuni locali per la pausa pranzo; se La Sartoria infatti modifica il suo menù per il pranzo – proponendo tutti i piatti a 6 euro – e inserisce piatti come il ‘carpione’, vitello tonnato e tartare di fassona allora Monsu Barachin arriva di corsa. (altro…)

2015/07/15
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GLOBETROTTER

JAPS1Il miglior antidoto contro questo caldo?
Lo special summer (menu) di Japs, scegliendo tra insalate (come la RINGO SALAD a base di salmone, gambero cotto e mela), roll/futomaki (come il MIDORI ROLL a base di verdure saltate e tartare di verdure alla griglia con phila o ITAKA ROLL a base di tonno scottato, gambero rosso e polpo grigliato, entrambi disponibili anche in versione temaki e nori sandwich) o il più ardito SUMMER SOBA (noodles di grano saraceno in brodo freddo). (altro…)

2015/07/02
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PIù DI UN BAR

MISS_CAKE_NEW1Miss Cake – già apprezzata tempo fa da Monsu Barachin – cambia faccia e punta tutto sul bagel, bontà americana che ha però radici molto più antiche e lontane, essendo arrivati negli Stati Uniti grazie agli immigrati di religione ebraica provenienti dall’Europa dell’Est. (altro…)