Archivio mensile: gennaio 2015

PIZZERIA LOIERO DAMIANO

PIZZ_DAM_LOIERO1Vale la pena di spingersi nel periferico quartiere di Madonna di Campagna per assaggiare una delle migliori farinata e pizza al padellino della città; pochissimi tavoli, soprattutto durante la stagione invernale quando non è utilizzabile l’ampio dehors, imponendo, qualche volta (per fortuna più frequentemente a cena) un po’ di coda nell’attesa che i tavoli si liberino. (altro…)

TRATTORIA DA CINZIA

TRAT_DA_CINZIA1Questo post è dedicato alla mia amica Cinzia, che non è quella della Trattoria, ma che, per pura coincidenza, è anche lei di origine abruzzese e ci ha permesso, durante una vacanza ad alto tasso eno-gastronomico, di conoscere la ricca e varia cucina abruzzese.
La Trattoria da Cinzia è stata aperta nel 1972 quando il padre di Cinzia (che porta a sua volta il nome della nonna paterna) giunse a Torino da Castiglione Messer Marino, portandosi le ricette dolce e salate della tradizione abruzzese; oggi molti ricordi di quella vita (foto, disegni, quadri) sono appesi alle pareti di quella resta una trattoria “elegante” d’altri tempi con una gestione familiare e attenta. (altro…)

BARAVAN

BARAVAN1L’interno, piccolo e raccolto, ricorda una trattoria tra Langa e Monferrato con complementi di modernariato come l’apparecchio TV Brionvega arancio vivo e il telefono a gettoni, un vero tuffo malinconico nella memoria italiana degli anni ‘60/’70. (altro…)

A CASA DI PULCINELLA

CASA_PULC1E’ una delle pizzerie del momento a Torino: servizio informale e prezzi contenuti, titolari disponibili e attenti, pizza buona e ingredienti (dal Sud Italia) selezionati.
Siamo in piena zona Crocetta e i tavoli non sono molti: tanto è una pausa pranzo e i tavoli si liberano in fretta perché il tempo a disposizione è sempre poco. (altro…)

OSTERIA DI PIERANTONIO

OST_PIER2In una zona che non ti aspetti (Nizza Millefonti), una trattoria come si deve: piatti buoni e di sostanza, porzioni adeguate, prezzi contenuti; una clientela decisamente agèe di aficionados (segno di qualità della cucina del locale) e lavoratori e dietro il bancone o tra i tavoli il titolare che supervisiona il lavoro delle sollecite e ilari cameriere che servono i tavoli sempre pieni all’ora di pranzo, sì perche qui merita proprio venirci a fare la pausa (pranzo) ;) (altro…)

TEAPOT

TEA_POT1Parola d’ordine: DETOX; anche Monsu Barachin sceglie di depurarsi con una pausa pranzo vegetariana e integrale in questo ritorno (meno male!) alla ferialità: con tutte queste festività viene difficile anche a lui fare bene il suo lavoro ;)
La proposta di oggi è forse il locale più berlinese di San Salvario; entrando da Teapot sembra di essere in un locale di Kreuzberg: arredamento retrò autentico anni ‘50, complementi vintage, luci soffuse, poltrone comode in cui godersi un te o una tisana rilassata con biscotti homemade oppure una discreta e leggera pausa pranzo. (altro…)